
Ogni tre anni, i bulbi di zafferano vanno estratti dal terreno, selezionati e ripiantati. È uno dei momenti più importanti del ciclo produttivo — e uno dei meno conosciuti.
PERCHÉ SI ESPIANTA
Il bulbo di zafferano (Crocus sativus) si moltiplica sottoterra producendo bulbi-figli ogni anno. Col tempo il terreno si affolla, i bulbi si fanno sempre più piccoli e la produzione cala.
L’espianto serve a:
– Selezionare i bulbi più sani e grandi
– Arieggiare il terreno
– Ridistribuire i bulbi in modo ottimale
– Rinnovare il ciclo produttivo
COME LO FACCIAMO NOI
Nel nostro zafferaneto di Santa Maria Codifiume, l’espianto viene fatto a mano, bulbo per bulbo. È un lavoro lento, silenzioso, fatto sotto il sole estivo della campagna ferrarese.
Non è il momento più fotogenico dell’anno — non ci sono i fiori viola dell’autunno, non c’è il rosso degli stimmi.
Ma è qui, in questo lavoro invisibile, che si prepara la prossima raccolta.
📍 Santa Maria Codifiume, Argenta (FE)
🌱 Agricoltura biologica dal 1946
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